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Venezia HOLOCHAOS #0

Daje oh porcaddio che qua nun se move più gnente (ma manco a venezia che vi credevate)

Birdman

Non ho mai visto un film di robottoni e tizi in calzamaglia ma scommetto che sono tutti mille volte meglio di questa cagatona wannabe intellettuale con gli occhialetti

The President

È noto l’amore degli iraniani per i tarallucci col vino, ma qui si esagera

The look of silence

Ciao indonesiani subumani, ora faccio un film che sarà applaudito da platee medio borghesi che faranno finta di piangere qualche lacrimuccia, io mi prendo i soldi e voi rimarrete a mangiare corteccia d’albero come vi meritate, bella

Reality

Io avrei un film migliore in mente: piano sequenza di Dupiex che caga mentre riprende il suo bucio di culo che caga una macchina da presa che riprende le tubature del cesso e dentro alle tubature C’È IL PUBBLICO CHE GUARDA IL FILM!!!1!

They have escaped

Se in tutti i film di primi durelli adolescenziali ci fossero piogge di sangue di cinghiale sui suddetti il mondo sarebbe un posto migliorissimo

Les nuits d’été

Non ci sono più i frocioni francesi di una volta

Anime Nere

Remake non dichiarato di Le quattro volte di Frammartino ma al posto degli sternuti di capra ci sono i mafiosi che dicono le cose di mafia però a bassa voce e ogni tanto sparacchiano. La figura più tragica è la povera milanese ingombresa che in terronia proprio ci sta male, questi sono DRAMMI altroché

Im keller

Vabe l’austria è piena di ciccioni nazisti che fanno porcate nei dungeon, dov’è la novità?

Ich seh ich seh

Vabe l’austria è piena di regazzini pazzi che mutilano la madre a muzzo e poi però uno dei due era MORTO PENSA TE CHE COLPO DI SCENA OH

Hungry hearts

Le donne sono tutte pazzarielle specie quelle incinta ma poi oh che cazzo fate a fare i figli a prescindere manica di debosciati chiavatori pazzi andate a incularvi le angurie piuttosto

The smell of us

Clark era invidioso che LABBRUSS c’aveva fatto il film di ammore da vecchi scroti e giovani scrotini e quindi l’ha fatto pure lui ma molto più noioso e con molti più scroti, il che non è sempre un bene (anche se so che è difficile crederlo)

Near death experience

Houellebecq spiega la depressione occidentale a una lepre morta, poi mangia le bacche e sbava e si dimentica di suicidarsi

Jackie & Ryan

Ma ancora film di barboni che strimpellano la chitarrina ma ai miei tempi il servizio militare e l’olio di ricino brutti capelloni mezzi finocchi

A pigeon sat on a blablabla

Minghia roy andersson ho capito che vuoi fare il matto eccetera però sticazzi

Il giovane favoloso

Comodamente ideato per essere trasmesso in due puntate su raiuno per la gioia delle casalinghe, Leopardi dice tanto caro mi fu quest’ermo colle e sgambetta su un colle perché sennò non si capiva, poi nonostante fosse frocio cerca di bombarsi ogni regazzine ignorante un po’ come fanno gli studenti di filosofia e poi SE MAGNA UN SACCO DI GELATO BEATO A LUI (in realtà no che poi muore di gobba)

Fires on the plain

Tsukamoto fa esplodere le facce anche nelle filippine, sempre simpatico lui

Hill of freedom

Pago tanti soldoni a chi mi spiega cosa c’ha di bello hong sangsoo perché io a vede sti cagariso che beveno magneno e fanno la bella vita come eterni studentelli fuorisede m’ha rotto gli zoccoli del demonio proprio

Metamorphoses

Le porcate della grecia antica ma nella francia contemporanea! Però quella dove sono tutte bianche e fighe e al massimo ci buttiamo una negra a caso col culone.

Burying the ex

Pippe per adolescenti misogini che non hanno ancora pucciato o magari la ragazza ce l’avevano ma li ha mollati perché le sbomballavano il cazzo con le robe dell’orrore dei cinemi e quindi godono piangendo e stringendosi il cazzo come sì ferrea spada che infine reciderà il gordiano nodo della loro imberbità. Insomma nammerda.

Pasoliny

Ci sta Dafoe vestito da Pasolino a carnevale che fa cose. Poi je menano forte e more. Scamarcio non lo fanno parlare ed è meglio così ma era meglio se nun ce lo mettevi popo. Il Pigneto si è emozionato tutto.

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A Dangerous Method, ovvero promettere la carota e non dare neanche il bastone

Non so voi, ma io ero interessato a vedere A Dangerous Method per un solo motivo: la locandina sprizza threesome da tutti i pori celluloidi. È talmente palese l’intento di suggerire sequenze d’equitazione sudaticcia, che il nome di Cronenberg NON compare neanche su tal locandina (italiana, ché siamo sporcaccioni e inioranti), si sa giusto che il film è di “quel regista di quello e quell’altro” e bon. Già che ci siamo ecco, è una locandina così brutta che in confronto quelle del circo Orfei le espongono al MoMA (chiusa parentesi art faggot).

GENGHE BENGHE!

In realtà non mi aspettavo niente di che, MA dal momento che, da due film a questa parte, il simbatico canadese ci aveva fatto intendere che il suo nuovo hobby preferito era riprendere il cazzo di Viggo Mortensen, le aspettative ci potevano pure stare no? No.

Ai titoli di testa, tanto carucci ed eleganti e vagamente ingannevoli, m’è tornato in mente quanto mi piaceva Cronenberg e un po’ mi sono illuso, ma lui subito s’è affrettato a farmi pat pat sulla testa con apprensione.

Insomma, ci sta Keira Knightley che a quanto pare per rendere una donna affetta da isteria recita solo con la scucchia, roba da far impallidire gli sforzi mussolinici di Brad Pitt in quel film là che se lo monti al contrario è meglio. In più, come da prassi, pure nelle scene dove è lorda di fango è comunque truccata e rassettata alla perfezione, e io da uno che faceva i film coi BUCI DI CULO PARLANTI tutto ciò lo tollero poco. Poi ecco, ci sta lui no, Fassbender, che parliamoci chiaro, nessuno vuol vederlo recitare, si pretendeva solo il suo pene. Pare però che i diritti del suo cazzo li abbia acquistati Steve McQueen, quindi il povero Davide è rimasto a bocca asciutta e noi con lui, e ci tocca sorbire uno Jung meno espressivo della sua pipa che un po’ fa lo zozzo un po’ no, un po’ si imbarazza, un po’ si incazza, un po’ froceggia, un po’ puttaneggia, ma per il resto sembra un sacco che i suoi baffetti siano finti e attaccati con la colla e giusto questo stupore tantrico distoglie dalla noia. Vincent Cassell riesce a fare il grezzo pure nella pubblicità della Lancia, quindi per lui interpretare un dottore drogato come un cavallo, che si scoperebbe pure i buchi delle ciambelle e che con buona pace di tutti muore in maniera molto rocchenrolle non è un problema, non foss’altro che oh wait, è praticamente lo stesso ruolo che interpreta da anni, giassai. Il caro Viggo gigioneggia interpretando  un Freud che si compiace particolarmente nel succhiare avido innumerevoli sigari grossi e marroni: chiaramente pure lui non aspettava l’ora di uscire il pesce, e invece no.

è andata più o meno così.

C’è tanto di sguardi d’intesa fra i due dottori che pure il proiezionista s’è sentito in dovere di urlare NO HOMO a una certa, ma purtroppo niente viene mantenuto.  Il massimo dello zozzume tanto promesso sono dei ceffoni mal assestati al culo della Knightley, che continua a scucchiare imperterrita, mentre Fassbender prima si imbarazza poi ci prende gusto, sempre altalenante come la sua carriera (ZAN ZAN).

Se poi ci aggiungete che ad un generale MASTICAZZI di tutta la faccenda si somma una trattazione della psicologia da bignamino infame mentre tu intanto ti filmi nella testa le improbabili ammucchiate che sarebbero giustamente dovute scaturire da tutto ciò, puoi solo scuotere la testa e ricordare i bei tempi dei BUCI DI CULO PARLANTI, che ci tengo a riscrivere perché è una cosa assai bellissima.

Davide, non sei più quello di una volta.

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