venezia holocaust #2

non cagate il cazzo, non c’avevo internet

Gravity

Insomma ci sta george clooney che fa se stesso ma in più galleggia nello spazio quindi sai che merda di schifo, però poi esplode un po’ tutto, sandra bullock fa la rincoglionita che pure se è fisica spaziale non sa neanche accendere il dolce forno e arriva george a salvarla da ogni male pure dopo che è morto, quindi insomma la morale è sempre quella fai merenda con girella e le femmine devono stare in cucina, dice cuaron.

L’arte della felicità

A napoli c’è la monnezza, i tassinari con le crisi e la filosofia orientale spicciola che manco tua sorella fissata col dalai lama apprezzerebbe.

Why don’t you play in hell?

Avevo un tizio dietro che ha affermato quanto segue “eh, si può dire che è un film molto violento, splatter, di sicuro una presa in giro a tarantino”. Cioè, capito bambini? Tarantino ha inventato il sangue, prima la gente era piena di segatura dentro. Tarantino ha inventato pure i giapponesi poi.

Die frau der polizisten

Durante questo belliffimo film di tre ore lento come tu nonna senza le rote laggente si alzava e se ne andava che era un piacere, mentre io urlavo A DEBBOLI e loro sbattevano fortissimo i piedi mentre scendevano gli scalini per mostrare il loro astio. Comunque quelli migliori sono quelli che se ne sono andati a cinque minuti dalla fine, bella per loro.

Via Castellana Bandiera

Sarà possibile fare un film italiano senza soggetti in canottiera che urlano? Emma dante dice no, e noi diciamo MA MORI. I più furbacchioni colgono la sottile metafora dello stallo fra le due maghine come metaforona del cinema italiano tutto, alché tu pensi ah ochei arriva emma dante a risolvere tutto? No col cazzo, affossa ancora di più la situazione, non sa manco dove mettere la camera. Cioè, finisce con un piano sequenza statico perché gliel’avranno suggerito gli amici suoi fuori corso del dams che fa figo o boh. comunque giustamente le lesbiche devono averci almeno un dread di lunghezza variabile e qualche tatuaggetto altrimenti non sono arruse davvero.

Wolfskinder

In pratica sti bimbi sono gli unici sfighé che incontrano solo altri bambini sfighé in lituania durante la seconda Guerra mondiale, cioè, what are the odds proprio, inoltre spiegami tu che voglia c’avranno i soldati di inseguire e ammazzare tutti sti bambini del cazzo che però in effetti man mano che scrivo mi sale l’odio quindi sì daje se lo meritano.

We are the best!

Moodysson hai rotto il cazzo con le storie delle regazzine svedesi che non vogliono sta in svedesia e fanno le robe e le prime veste i primi baci i primi vomiti oh cioè no. La cosa più greve è che una delle tredicenni protagoniste era la cosa più carina del mondo e mi sono sentito molto podofilo zozzone depravato, però non è colpa mia.

Night Moves

Io a Kelly voglio bene, però quella faccia di cazzo di jesse eisenberg no te prego.

Joe

Nicolas cage che fa Nicolas cage che recita in maniera quasi pacata salvo poi fare il solito nicolas cage stempiatura compresa. Un sacco di gente che se mena, fanno i villici, sputeno, poi si corcano tantissimo e dopo ridono tutti insomma una caciara che non ti dico e tutti si divertono tranne io.

The Canyons

Io un po’ mi vergogno perché ho riconosciuto addirittura una comparsa che appare per manco due minuti ma l’avevo visto su yourporn. Comunque un cast di cani che recitano battute da cani su cose da cani e situazioni da cani e james deen è una faccia di cazzo e neanche mostra abbastanza il pene, ma poi chi ti fa i capelli cioè dai no, inutile che fai il gigione, finirai anche tu intervistato da dipré. Lindsay lohan io non so chi sia ma ha una faccia fatta quasi solo di botulino e la voce di tom waits e qual è il suo senso sulla terra non lo so e manco lei.

The wind rises

Miyazaki demmerda, ho tipo dormito a intervalli regolari e ogni volta a malincuore mi svegliavo e il film ancora non era finito e c’era sempre sto faccia di cazzo dietro agli aeroplanini e dicevo DIOCRISTO BASTA però non abbastava. Poi alla fine sì.

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venezia holocaust #1

risorgo dalle ceneri giusto per il simbatico report istantaneo o anche no del festival di venezia, che nessuno l’ha mai saputo fare dai.

in realtà no sticazzi, ho visto solo due film perché avevo sonno, ciao.

la belle vie
un film che perde senso nel momento in cui il padre si rasa la barba. il protagonista è la copia discount di emile hirsch ma senza capezzoli e con i baffetti da scuola media, quindi per me un freak fatto e finito. alla fine boh, io speravo che la tipa che compare a na certa mostrasse le zinne ma credo che non s’è fatto niente perché c’avrà boh 14 anni o che.

gerontophilia
te pensi abbruce abbruce che me combini stavolta abbruce e invece no, te combina un film puccissimo e romantico anche se insomma non gli abbastava bombarsi il vecchio, pure negro l’ha fatto.

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10 modi per rovinare The Master

  1. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  2. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  3. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  4. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  5. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  6. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  7. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  8. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  9. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  10. Far doppiare Philip Seymour Hoffman da Pannofino
  11. menzione speciale: pure il resto dei doppiatori fa rate al cazzo, ciao.

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The cabin in the woods

volevo scrivere di quanto fa cagare The cabin in the woods ma fa talmente cagare che mi incazzo solo a pensarci e io qui lo dico e qui lo dico di nuovo spero che l’ironia e il postmoderno d’accatto vi mangino le palle mentre dormite, sapete chi siete. gnam.

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E la chiamano estate, ovvero E allora mangia la merda

Nel migliore dei mondi possibili, sarebbe questo manifesto a tappezzare le città.

Ma perché, si chiederanno i miei piccoli lettori, il film di Paolo Franchi vince due premi al grandioso e prestigiosissimo Festival Internazionale del Cinema di Roma (fosse stato chessò, d’Alessandria si poteva abbreviare con FICA, e invece no, merde) e subito il Malebolge apre le sue porte e lagrime di sangue scorrono copiose mentre tutti piangono lamentosi, percuotendosi il petto e strappandosi i capelli e il cielo si squassa e i cavalli non mangiano e le api non impollinano e l’erba più non cresce perché perché. Ma perché è un film di merda, brutte teste di cazzo di piccoli lettori che non siete altro. Il fatto è che io neanche so che cazzo dire da quanto quel film è una merda, ma perché non ci voglio io a dirvelo, pure se siete un po’ tardi, ma SI CAPISCE, è il film stesso che ti simula i movimenti peristaltici, roba che quelli dell’Activia hanno già denunciato Franchi e tutta la baracca per concorrenza sleale.

LA FORZA DEL LATTE LA BONTA’ DEL CIOCCOLATO! ah, no.

E nonostante ciò, tanti misteri avvolgono questa escrescenza tumorale che ci cresce sul culo e noi cerchiamo di coprire con i pantaloni bragaloni da negro. Presempio, io ancora non ho capito com’è possibile che ci siano volute ben QUATTRO PERSONE, quattro cervelli presumibilmente non lobotomizzati, a partorire una sceneggiatura che vanta frasi come “Una scopata non si nega a nessuno, tantomeno a una ex”? Come è possibile che ci siano voluti ben DUE direttori della fotografia per fare quella roba che se io giro un film attraverso il fondo sporco di una tazza usata per raccogliere i resti di una colostomia faccio una roba migliore. Come è possibile che nel 2012 si faccia un film DOPPIATO utilizzando il metodo NELLACONCA, senza una minima cura per la pulizia audio, senza l’esistenza di rumori d’ambiente o simili, ma solo un continuo vociare inespressivo e fuori sincrono, pure l’Associazione Ventriloqui Indefessi  s’è detta indignata. Dopo l’uscita di sto film, chi ancora riusciva ad accettare l’esistenza di Dio nonostante i poveribimbinegrimorti ora ha ormai perso ogni speranza di fronte a tale scempio.

speravo fossero fischi di proiettili.

SONO TUTTA PER TE. SONO QUI ANCHE DI NOTTE. SONO TUTTA PER TE. SONO TUTTA PER TE. SONO QUI ANCHE DI NOTTE.

Ma i problemi non si fermano a questo. Tutti credono che la gente sia indignata perché il film sia stato ritenuto “scandaloso”. Sì, è scandaloso, ma PERCHÉ FA SCHIFO AL CAZZO. Consapevoli di aver sfornato una merda, Paolofranchi ha attaccato pipponi ovunque difendendo il suo aborto nel gran nome dell’arte che SE A UN TOT NON PIACE AGLI ALTRI SI GNEGNEPAPPAPPERO denotando incredibili abilità dialettiche. Non ho voglia di stare a fare i conti, ma della circa cinquantina fra film e corti che ho visto al festival, il 96,3% di essi avevano scene di sesso ogni tre minuti, e quasi tutte erano cento volte più zozze di quelle con quella carriola storta della Ferrari. Nonostante questo si sono tutti convinti che il film è zozzo e perverso davvero, che tolto il fatto che non lo è, ma anche lo fosse STIGRANCAZZI, lo sanno tutti che i cinefili sono pipparoli senza appello e hanno le lenti a contatto di cartilagine di balena e se continuano con sto andazzo vedono pure laggente morta come l’idrocefalo del film nazista. Insomma, il problema è che qua si sta nascondendo un film di merda dietro al muro dell’oddio è un film zozzo, da una parte, e dietro al muro del cazzo vuoi è arte suca, dall’altro. Inutile dire che devono tutti morire male. Poi a me di premi e cazzi in agrodolce frega proprio una ceppa di minchia, a me Jeff Nichols sta pure simpatico, ma se poi si scopre che è mongoplettico la notte dormo lo stesso, per dire. Però insomma, non si fa. I fischi, le urla, durante la premiazione, sempre a farci riconoscere. Dico io, bisogna pensare in grande. Io avrei optato per gavettoni di sangre e mierda, roba che Carrie in confronto deve sembrare una miss maglietta bagnata qualsiasi. Insomma il punto è questo, il film fa cagare perché è fatto male, non perché abbia alcunché di scandaloso, però ci tiene a fare l’artsy fartsy e a darsi le pose intellettuali quando in realtà la qualità è più infima della peggio fiction di telemontecarlo, cioè non sta bene neanche fare i paragoni con Gli occhi del cuore perché qua siamo su altri livelli. Ora Franchi e la sua ghenga di scampaforca se la bullano come se fossero i paladini dell’amore che devono combattere contro la censura e la morale bigotta italiana, quando in realtà sono il KRAKEN DELLA MERDA e meritano solo di essere ignorati e spernacchiati, ma poco, sennò ci godono.

BEHOLD THE KRAKEN

Alla conferenza stampa si sono presentati così, giuro.

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Marfa Girl, ovvero fai vedere sulla bambola dove Larry Clark ti ha toccato

Quel simbaticone di Larry Clark che ci aveva regalato perle del calibro di NIENTE, tutti i suoi film fanno cagare, però c’avete creduto per un secondo eh. Io qualche roba sua da giovane imberbe l’avevo vista, e ora vi racconto a memoria le interessantissime vicende narrate:

  • Kids: adolescenti che scopano. Che disaggio.
  • Ken Park: adolescenti che scopano. Mi sa che ci scappa il morto, o due.
  • Bully: il morto ci scappa di sicuro ma dopo molto tempo. Non ricordo se ci sono gli adolescenti che scopano ma sulla fiducia dico di SI.
  • Impaled: adolescente che fa provini per un porno. Colpo di scena: scopa.

Volete sapere la trama di Marfa Girl? SICURI? Dai che ci arrivate da soli. Indizio: adolescenti che scopano. Ci scappa un morto. LARRY COME ABBIAMO FATTO SENZA DI TE PER SEI ANNI DICO IO.

una filosofia di vita

Ma che hai fatto in questi sei anni di nulla? VE LO DICO IO. ha affinato le sue abilità di sceneggiatore. Perché se c’è qualcosa di cui abbiamo bisogno nel 2012 è un film dove dei fattoni discutono questioni di vitale importanza come “oh cioè ma com’è che se una ragazza scopa molto è una puttana e se un ragazzo scopa molto è un figo? Cioè mica giusto.” Qualcosa mi dice che questa è anche la tecnica con cui il caro Larry si fa amiche le quattordicenni in chat, nascondendosi dietro a nick come Tw1nC3sT_96 per non destare sospetti. Come ulteriore prova dell’infaticabile vita di Larry on da web, egli ci tiene a farci sapere che è iscritto a 4chan piazzando a metà film vari screenshot del noto Blue Waffle che fa la gioia di grandi e piccini. Sì ochei ma andiamo con ordine, chi sono i protagonisti, che racconta il film? MA NIENTE, teste di piciu, che vi aspettavate. ADOLESCENTI NUDI! DROGHE! BAFFETTI MORBIDI DA PUBERTÁ PROLUNGATA! PROTOPEDOFILIA! CAGATE NEW AGE! CANI E GATTI INSIEME! In tutto ciò però ci stanno anche le importantissime tematiche sociali, come “cioè ma te che sei ispanico come fai a fare la guardia di frontiera cioè ma che storie ti fai”. Non vi abbasta? C’è pure l’introspezione psicologgica oh! Robe del calibro di “sono deviato perché mio padre mi menava E A ME PIACEVA ODDIO” cioè capito, robe che Cronenberg si sta ancora a magna’ le mani perché le poteva inserire nel suo film di merda con gli psicanalisti che si leccano i sigari a vicenda e invece no. Poi ovviamente mica si può sempre pensare alle cose serie, quindi ci sono scene che hanno senso solo nella mente sua, come quella dove la professoressa incinta decide di MENARE IL CULO del protagonista CON UN PALETTO DI LEGNO giusto per FESTEGGIARE IL SUO COMPLEANNO, quelle scene che tu al massimo ti immaginavi sarebbero potute essere inserite solo nei film con la Fenech e Vitali e invece stanno IN UN FILM CHE HA VINTO IL FESTIVAL DI ROMA MORTACCI VOSTRA DOVRESTE ELEMOSINARE A TERMINI. Ma non tutto è perduto, almeno per me. Appena finisco di scrivere sto pezzo mettero una camicia a quadri, vans e berretto di lana, farò venti autoscatti mentre mi lecco l’ombelico e manderò tutto a Larry, che di sicuro mi riserverà una particina nel suo prossimo capolavoro.

Ma vabbe’, magari Larry ha solo bisogno di altro tempo per riflettere. Dicci Larry, qualche idea su cosa verterà la tua prossima pellicola?

Larry Clark: un regista che scende nel profondo dell’essere umano. Meglio se minorenne.

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Prossimamente sui vostri schermi

(ovvero quando mi passerà la febbre e avrò voglia)

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